Docenti

Eugenio Allegri

Eugenio Allegri Torinese, diplomato nel 1979 alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, inizia la sua avventura di "Comico dell'Arte" partecipando al suo primo stage sulla Commedia dell'Arte tenuto in Italia nel 1978 da Jacques Lecoq. Inizia l'attività professionistica con la cooperativa Nuova Scena di Bologna, sotto la direzione artistica di Vittorio Franceschi e Francesco Macedonio, interpretando i “Dialoghi” di Ruzante; alla regia, insieme a Macedonio, c'è proprio lui: Jacques Lecoq. Nel 1980, ancora con Nuova Scena, è ne “Gli uccelli” di Aristofane, nella traduzione di Angelo Dallagiacoma, per la regia di Memé Perlini; nella parte del coro ci sono gli Area. Nel 1981 partecipa a "L'opera dello Sghignazzo", scritto e diretto da Dario Fo, prodotto dal Teatro Stabile di Torino. Dal 1982 al 1984 entra a far parte del Tag Teatro di Venezia, la più importante compagnia italiana di Commedia dell'Arte, diretta da Carlo Boso. Con la maschera di Arlecchino partecipa agli spettacoli “Il falso Magnifico” e “L'assedio della Serenissima”, in tournée in tutta Europa. Nel 1986 é chiamato a Bologna da Leo De Berardinis per partecipare agli spettacoli “Novecento e Mille” prima e “La tempesta” di Shakespeare poi, prodotti dalla cooperativa Nuova Scena. L'ultimo lavoro con il Teatro di Leo (di cui è tra i fondatori), in coproduzione con i Teatri Uniti di Napoli, sarà “Ha 'da passà a nuttata”, dall'opera di Eduardo De Filippo, Premio UBU come miglior spettacolo italiano del 1990. Lavora poi con la compagnia torinese Assemblea Teatro, diretta da Renzo Sicco. Nel 1992 inizia la collaborazione con il Laboratorio Teatro Settimo di Torino: è tra gli interpreti de “La storia di Romeo e Giulietta” per la regia di Gabriele Vacis. Nel 1993, anno delle Celebrazioni Goldoniane, viene messa in scena, sempre con la regia di Vacis, “La trilogia della villeggiatura”. La necessità di un lavoro personale, si concreta nell'incontro con Gabriele Vacis e Alessandro Baricco. I tre torinesi insieme producono quello che diventerà un grande successo: “Novecento”, monologo teatrale che debutta al Festival di Asti nel giugno del 1994. Nuovamente con Gabriele Vacis e il Teatro Settimo è in “Canto per Torino” e ne “Gli uccelli” di Aristofane. Nel 1997 è tra i protagonisti del “Re Lear” di Shakespeare, prodotto dalla compagnia Franco Parenti di Milano per la regia di Andrée Ruth Shammah. Nel 1998 è nel gruppo di attori e musicisti che, diretti da Alessandro Baricco e Gabriele Vacis, danno vita a “Totem”, prodotto dalla Fandango, che, dopo una acclamata tournée italiana, viene programmato in prima serata da Carlo Freccero su Rai2. Sempre nel '98, fonda, a Torino, la Società Cooperativa ArtQuarium; la prima produzione sarà, nel 2001, “Shylock”, dell'autore e attore inglese Gareth Armstrong, per la regia di Luca Valentino. Intanto nel febbraio 2000 ha debuttato con un nuovo monologo, “La storia di Cirano”, da Rostand, scritto insieme a Gabriele Vacis che ne sarà il regista: lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile del Veneto con cui l'anno precedente Allegri ha firmato la regia de “Il re cervo” di Carlo Gozzi. Nel 2001, è chiamato dal Teatro Stabile di Genova per partecipare a “Sei personaggi.com” di Edoardo Sanguineti, per la regia di Andrea Liberovici. Il 2002 segna l’inizio della collaborazione con il Teatro dell’Archivolto di Genova. Diretto da Giorgio Gallione, interpreta un monologo tratto dal racconto di Ian McEwan, “L’uomo nell'armadio” sarà poi in “Cosmica luna”, da Italo Calvino. Sempre nel 2002, in dicembre, debutta nello spettacolo "Morte accidentale di un anarchico" di Dario Fo, nel ruolo che fu proprio dell'attore; spettacolo prodotto da Teatridithalia di Milano con la regia da Elio De Capitani e Ferdinando Bruni. Nel 2004, con i musicisti/clown della Banda Osiris, scrive, dirige e interpreta “L'ultimo suonatore”, ispirato all'opera del grande attore comico tedesco Karl Valentin. Mentre continua a lavorare con i teatri torinesi, porta avanti la collaborazione con Genova e il Teatro dell’Archivolto. Sempre con la regia di Giorgio Gallione, nel 2008 è protagonista del monologo di Giorgio Gaber e Alessandro Luporini, “Il dio bambino” e, nel 2010, è tra gli interpreti di “Pizzeria Kamikaze” di Etgar Keret. Tra il 2010 e il 2012 partecipa come protagonista a due spettacoli prodotti dal Teatro Stabile di Torino e diretti da Gabriele Vacis: “Zio Vanja” di Anton Checov e “Rusteghi, i nemici della civiltà” di Antonia Spaliviero, da Carlo Goldoni. Nel novembre 2011 ha debuttato in “Cronache dal diluvio universale” di Gianni Celati, per la regia di Nicola Bonazzi, prodotto dalla compagnia teatrale ITC S.Lazzaro. Il 27 ottobre del 2012 debutta a Genova, in Prima Nazionale, lo spettacolo “Berlinguer. I pensieri lunghi”, scritto e diretto da Giorgio Gallione e prodotto dal Teatro dell'Archivolto in collaborazione col Teatro Stabile di Genova; in tournée nella stagione teatrale. Parallelamente all'attività, praticata in forma sperimentale, di drammaturgia e regia, e a quella pedagogica, in particolare sulla Commedia dell'Arte, tenuta in Italia e in Europa, Eugenio Allegri conta alcune partecipazioni cinematografiche, diretto da registi quali Daniele Segre, Salvatore Maira, Antonello Grimaldi, Carlo Lizzani, Alessandro Siani, Marco Ponti, Flavio Moretti, Vanni Vallino, Giulio Base, Marco Turco oltre a numerosi incontri e collaborazioni con importanti musicisti italiani: dagli Area a Gaetano Liguori, da Daniele Sepe a Stefano Bollani, da Xenia Ensenble a Les Nuages Ensenble, da Mario Totaro e Michele Mariotti a Fabio Gurian, da Ramberto Ciammarughi a Daniele Di Bonaventura e molti altri.

Cecilia Andreasi

Cecilia Andreasi Laureanda in lingue e letterature straniere all’Università Statale di Milano, frequenta dall’età di nove anni corsi di lingua in Inghilterra, Scozia, Irlanda, Spagna, Francia e Russia, conseguendo i relativi esami: Trinity 4th grade, PET, FIRST, DELE B2, DELF B1, DELF B2. All’età di diciott’anni lavora a Winchester come activity leader in lingua inglese per ISIS Education and Travel. Dopo essersi diplomata alla STM nel 2016, collabora in qualità di consulente linguistico allo spettacolo “Green Day’s American Idiot”, diretto da Marco Iacomelli, e traduce in lingua inglese il libretto dell’opera lirica “Delitto e Dovere”, in scena alla sessantesima edizione del Festival dei due mondi di Spoleto.

Andrea Ascari

Andrea Ascari Si diploma in pianoforte con il Maestro Franco Scala. Si laurea in Musicologia a Parma sotto la guida di Claudio Gallico con una tesi su "Nijinsky Coreografo" e con un Master a Bologna in Management dello Spettacolo dal Vivo (Ater-Dams 2001/02). Si diploma come Attore di Musical presso la Bernstein School of Musical Theatre diretta da Shawna Farrell. Studia poi canto lirico con Gianfranco Boretti, voicecraft con Nathan Martin e canto legit con Kimberle Moon. Si diploma come insegnante di Iyengar Yoga, livello: Introductory II. Debutta in teatro con Sabina Guzzanti in “Con Fervido Zelo” (1991), debutta nel musical in “Side By Side By Sondheim” (regia M. Farau, Cantiere d’Arte Montepulciano, 2000) e calca le scene fino a “Jackie O.” (regia D. Michieletto, Lugo Opera Festival 2008) e “Sweeney Todd” (regia R. Cucchi, Teatro Comunale Bologna, 2009). Produce insieme alla BSMT il debutto italiano di “Company” di Stephen Sondheim (regia M. Farau, Trieste, 2003). Si dedica alla traduzione e al debutto italiano di capolavori del Musical Theatre quali “Company”, “Sweeney Todd”, “Into the Woods, “Assassins”, “A Little Night Music” di S. Sondheim, “Nine” e “Grand Hotel” di M. Yeston, “The Secret Garden” di Norman & Simon, “Chess” di Andersson & Ulvaeus (Abba), “Urine Town” di Hollmann & Kotis, “Parade” di J. R. Brown, “The Wild Party” di M. J. LaChiusa. Si occupa inoltre di libretti e sovratitoli per le rappresentazioni di “Ragtime” di Flaherty & Ahrens, “Kiss of the spiderwoman” di Kander & Ebb (Teatro Comunale Bologna 2011), “Spring Awakening” di Sater & Sheik e “Les Miserables” di Boublil & Schönberg (Teatro Comunale Bologna 2012). Per gli Oblivion traduce “How to Succeed in Business Without Really Trying” di F. Loesser. Per Arturo Brachetti traduce e adatta le canzoni di “Arpa di Sera, Bel Canto (Si Spera!)” e “Gran Varietà Brachetti”. Traduce le liriche di “Fame” di Margoshes & Levy. Insegna Iyengar Yoga presso lo Yoga Studio di Milano.

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Giovanna Avataneo

Giovanna Avataneo Laureata in Servizio Sociale all’Università degli Studi di Torino, studia doppiaggio alla Dream&Dream diretta da Marcello Cortese e Valeria Falcinelli. Si diploma alla SDM di Milano come attrice di musical e si specializza in canto pop alla Hope Music School di Roma. Collabora come docente di recitazione per diverse scuole di teatro tra cui la Fondazione Oliver Twist e l'associazione Dynamo Camp Onlus.

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Elena Ferrari

Elena Ferrari Nata a Novara, attrice e regista, diplomata presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano fondata da Giorgio Strehler e diretta da Luca Ronconi, perfeziona la sua formazione con stage con la coreografa Carolin Carlson, con Bruce Meyers, Mamadoue Djoume e Marcello Magni (attori di Peter Brook). Laureata in Scienze della Comunicazione presso l'Università di Lettere e Filosofia di Torino. Ha lavorato in teatro con Giorgio Strehler, Luca Ronconi, Franco Però, Ruggero Cappuccio, Riccardo Muti, Jacques Lassalle, Giulio Bosetti, Tonino Conte, Paolo Ferrari, Paolo Bonacelli. Ha preso parte ad una quarantina di allestimenti interpretando Goldoni, Pirandello, Rostand, Lorca, Cechov, Verga, Guareschi, Feydeau, Tabucchi, De Filippo, Fausto Paravidino e tanti altri. Per il cinema e la televisione ha lavorato con Robert Golden (Wec Production, Londra), Laura Porrino, Alberto Rondalli, Corbucci e Pipolo, Solenghi-Lopez, G. Squizzato, Vanni Vallino e Mariano Lamberti. Ha co-scritto e co-prodotto gli spettacoli: “Cleopatra, Cesare e Antonio”, “Paloma” e “Sapere Tutto”. Dal 2007 collabora con la Compagnia Teatrale i Guitti di Brescia, con cui ha realizzato dieci allestimenti, tutti nel ruolo di protagonista. Nel 2012 inizia a collaborare con l'Accademia dei Folli di Torino debuttando con lo spettacolo “Il Bugiardo” di Carlo Goldoni. Dal 2011 cura la creazione di una serie di reading-spettacolo con musiche dal vivo dedicandosi ad alcuni autori letterari come Isabel Allende, Italo Calvino, Primo Levi, Giovannino Guareschi, Fratelli Grimm, Dacia Maraini e Concita de Gregorio. Ha vinto i premi “Wanda Capodaglio” (Primo premio, Bologna, Teatro delle Celebrazioni, Giugno 2001), “Prova d’attore” (Terzo Premio, Torino, Teatro Gobetti, Dicembre 2001) e “Aquilegia Blu” come miglior attrice e miglior autrice con uno studio su “Antonio e Cleopatra”. Lavora dal 2004 come insegnante di recitazione, ha collaborato con la Scuola dei Teatri Possibili, sede di Roma, il Centro Artistico “Il Grattacielo” di Livorno, ha inoltre progettato e condotto il corso “Fabbrica Teatrale” realizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Roma e il corso "C'è aria di teatro" per quattro anni presso il Comune di Castelleone (Cr).

Costanza Filaroni

Costanza Filaroni Laureata in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo (Dams) all’Università degli Studi di Firenze, nel 2014 consegue con lode la laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo con una tesi dal titolo “Le commedie musicali di Garinei e Giovannini dal 1952 al 1962”. Nel 2016 si diploma al Corso Biennale di Regia presso la Scuola del Teatro Musicale di Novara, dopo aver approfondito lo studio della recitazione, del canto, della drammaturgia, della danza classica e jazz, partecipando a laboratori e seminari tenuti, tra gli altri, da Eugenio Barba e Eugenio Allegri. Dall’età di quattro anni si forma nella danza accademica secondo il metodo RAD Royal Academy of Dance, sostenendo gli esami fino al livello Intermediate. Nel 2015 lavora come aiuto regista nello spettacolo “Next to normal", diretto da Marco Iacomelli; nello stesso anno è allieva regista per “Pinocchio il Grande Musical”, diretto da Saverio Marconi. Nel 2016 lavora come assistente alla regia in “Studio per un’Opera da Tre Soldi”, diretta da Marco Iacomelli. Dirige il balletto “La Bella Addormentata”, prodotto dalla Scuola del Teatro Musicale, e fonda la compagnia teatrale InstHead, con cui scrive e dirige “La Malvarosa”. Nel 2017 è assistente alla regia nello spettacolo “Green Day’s American Idiot”, diretto da Marco Iacomelli. Per la rassegna Concerti d’Estate della Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario ha curato l’adattamento e la regia di “Macbeth”. Dal 2016 collabora attivamente con il Teatro Coccia di Novara, prendendo parte a opere come “Il viaggio a Reims”, diretto di Giampiero Solari, “Aida” e “Delitto e dovere”, dirette da Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi, “La paura”, diretta da Simona Marchini, “Così fan tutte” e “Don Giovanni”, dirette da Giorgio Ferrara.

Massimo Fiocchi Malaspina

Massimo Fiocchi Malaspina Nato a Novara, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio G. Verdi di Milano dove si è diplomato in Musica corale e Direzione di coro, in Composizione e in Pianoforte e presso il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dove ha conseguito il diploma in Direzione d’orchestra. Si è inoltre perfezionato in Direzione d'orchestra all’Accademia musicale di Pescara sotto la guida di D. Renzetti ed è stato assistente di Fabrizio Maria Carminati in diverse produzioni liriche. In qualità di pianista e di direttore si è esibito presso il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Gobetti di Torino, l’Università americana di Dubai, la Basilica di S. Marco di Milano, il Conservatorio Verdi di Milano, la Sala accademica di Santa Cecilia di Roma, il Teatro Persio Flacco di Volterra, il Teatro Nuovo e il Teatro Manzoni di Milano, la Società Umanitaria e la sala Verdi del Conservatorio di Milano di Milano, la Basilica del Sacro Cuore di Lugano, La Pietà di Venezia, la stagione Syntagma di Milano, la Palazzina Liberty di Milano, il Castello sforzesco di Milano, il Piccolo Teatro, il Teatro sociale di Como e per la RAI. È direttore di diversi cori polifonici e di voci bianche, tra i quali le Voci del Mesma, il coro polifonico Stendhal di Novara, il Piccolo coro crescendo di Arona e i Piccoli cantori di San Marco, realtà con le quali tiene numerosi concerti. Collabora con il Teatro Regio di Parma in qualità di Altro maestro del coro e di Direttore musicale di palcoscenico e con Aslico in qualità di Maestro del coro. È invitato regolarmente in Cina a tenere masterclass universitarie sul repertorio lirico italiano e nel 2016 ha diretto “Cavalleria Rusticana” e “Tosca” a Tokyo. Dal 2011 è Maestro di Cappella presso la Basilica di San Marco di Milano dove dirige anche l’ensemble vocale professionistico. È direttore artistico del Giugno Musicale di San Maurizio d’Opaglio. È docente presso la STM - Scuola del Teatro Musicale con sede al Teatro Coccia di Novara. Laureato in Filosofia all’Università di Lugano, affianca all’attività musicale gli studi medici presso l'Università degli Studi di Milano. Ha vinto diversi premi in concorsi di musica da camera e corale (in duo con il baritono Niccolò Scaccabarozzi e con il coro Le voci del Mesma) e letterari.

Alessandra Gaboli

Alessandra Gaboli Nasce a Borgomanero nel 1989 e si dedica allo studio frequentando corsi di danza classica con Alida Pellegrini e Alessandra Boieri per accedere poi al Liceo Artistico-Coreutico del Teatro Nuovo di Torino. Durante gli anni del liceo impara subito ad affiancare lo studio al lavoro entrando a far parte della Junior Company del Teatro Nuovo per le produzioni: “I Ragazzi alla guerra di Troia”, “Il campanello dello Speziale”, “Galà per Rossini”, “Assoluta leggerezza”, “Il Borghese Gentiluomo e Alfonsina”. Viene inoltre selezionata dal coreografo internazionale Robert North per l’allestimento del suo famoso balletto “Troy Game”. Si esibisce anche per lo spettacolo di inaugurazione delle Universiadi 2007, su coreografie di Antonio Della Monica, collaborando con Arturo Brachetti. Nel 2008 approfondisce le tecniche di danza classica con Barbara Geroldi, acrobatica con Gabriella Crosignani, Tip-Tap e Jazz con Gillian Bruce. Collabora con la Compagnia dell’Oniro, compagnia di operetta su territorio italiano. Nell’estate 2010 partecipa come ballerina anche al musical “Viaggio Swing”, su musiche dal vivo del Trio Radio Marelli e al balletto neoclassico “Carmen” prodotto da Blu Dance Company. Partecipa come ballerina alla commedia musicale “I Connessi Sposi” e allo spettacolo “Scusate il Disagio” diretto dal comico Beppe Braida, agli spettacoli “Guai a nascondersi” e “Tutto in una notte” della compagnia Stage Adventures e inizia due nuove collaborazioni su Torino con Alfa Follies, compagnia di operetta, seguendone le tournée in tutta Italia, e con la compagnia di danza e teatro Nuove Forme asd. Traguardo importante è la scrittura come tersicorea da parte del Teatro Regio di Torino. Partecipa inoltre coma comparsa televisiva nei film “Il peggior Natale delle mia vita”, commedia di Alessandro Genovesi, a “Eva dopo Eva”, sotto regia di Sophie Chiarello e come figurante per programmi Rai. Nel 2014 si trasferisce a Berlino per la Tui Cruise, compagnia stabile a bordo delle crociere Meine Schif. In Germania approfondisce lo studio della danza contemporanea. Rientrata in Italia, nel 2016 fonda ShowMe, compagnia di spettacolo di cui è presidente che ha prodotto lo spettacolo “Divas. Le Voci del Pop”. Partecipa alla manifestazione “Natale è Reale” presso la Palazzina di caccia di Stupinigi a Torino con gli spettacoli “Un folle Natale a corte” e “Millo: la voce perduta del Natale”.

Daniela Gorella

Daniela Gorella Nata a Trieste. fin da piccola frequenta una scuola di danza classica ma all’età di 11 anni si trasferisce a Milano perché ammessa alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. Si diploma ed entra a far parte del Corpo di Ballo che lascia dopo tre anni per collaborare con Aterballetto. Attratta dalla danza moderna e dalla televisione partecipa a Roma e Milano a numerose trasmissioni: “Fantastico 12” , “Domenica In”, “I Cervelloni”, “Bellezze al Bagno”, “Il Bagaglino”, “Buona Domenica” e “La Sai l’Ultima” avendo la possibilità di lavorare con Franco Miseria, Brian e Garrison, Heater Parisi, Lorella Cuccarini e Natalia Estrada. Ritorna in teatro con Daniel Ezralow e con Vittorio Gassman per una tournée mondiale durata 7 mesi. Con Luca Tommassini partecipa ai concerti live di Claudio Baglioni negli stadi italiani e alla trasmissione “L’Ultimo Walzer” con Fabio Fazio. Inizia a coreografare serate e convention con sfilate per Parah e Radio Montecarlo e il video “Mio Cuggino” di Elio e le storie tese. Firma le coreografie televisive di “Mai Dire Gol” e “Mai Dire Grande Fratello” con la Gialappa’s Band, di “Le Iene” con Alessia Marcuzzi e Luca e Paolo, di “Scherzi a Parte” con Teo Teocoli e collabora con “Le Tutine” per Zelig. Ritorna al teatro e in qualità di assistente di Fabrizio Angelini lavora per Compagnia della Rancia a “Pinocchio”, “Sette spose per sette fratelli”, “Tutti insieme appassionatamente”, “Cabaret”, “The Producers”, diretti da Saverio Marconi, e “Jesus Christ Superstar” diretto da Fabrizio Angelini. Affianca Angelini anche per “La Congiura - Firenze 1478”. Dal 2008 si occupa di formare cast artistici e di realizzare musical e show per villaggi e resort in qualità di coreografa e direttrice artistica. Inizia a coreografare serate e convention con sfilate per Parah e Radio Montecarlo e il video “Mio Cuggino” di Elio e le storie tese. Firma le coreografie televisive di “Mai Dire Gol” e “Mai Dire Grande Fratello” con la Gialappa’s Band, di “Le Iene” con Alessia Marcuzzi e Luca e Paolo, di “Scherzi a Parte” con Teo Teocoli e collabora con “Le Tutine” per Zelig. Ritorna al teatro e in qualità di assistente di Fabrizio Angelini lavora per Compagnia della Rancia a “Pinocchio”, “Sette spose per sette fratelli”, “Tutti insieme appassionatamente”, “Cabaret”, “The Producers”, diretti da Saverio Marconi, e “Jesus Christ Superstar” diretto da Fabrizio Angelini. Affianca Angelini anche per “La Congiura - Firenze 1478”. Dal 2008 si occupa di formare cast artistici e di realizzare musical e show per villaggi e resort in qualità di coreografa e direttrice artistica.

Marco Iacomelli

Marco Iacomelli Laureato in Scienze e Tecnologie della Comunicazione Musicale all’Università degli Studi di Milano, ha conseguito il Master in Regia d’Opera all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Ha studiato composizione e canto al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. Ha lavorato per EMI Music Italia e Universal Music Italia ed è stato consulente per la BMG Ricordi nel progetto di digitalizzazione dell’Archivio Storico Ricordi. Ha debuttato alla regia nel 2010 con Lo Zoo di Vetro di Tennessee Williams (Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi). L'anno seguente ha diretto una riduzione dell’opera Mr. Emmet takes a Walk di Peter Maxwell Davies e David Pountney (Teatr Wielki Opera Narodowa di Varsavia). Tra il 2012 e il 2014 ha firmato, insieme a Saverio Marconi, varie regie di spettacoli del repertorio teatrale musicale nazionale e internazionale. Nel 2015 ha diretto la versione italiana di Next to Normal, spettacolo di Tom Kitt e Brian Yorkey vincitore del Premio Pulitzer e di tre Tony Awards. Nel 2017 ha diretto la versione italiana di Green Day's American Idiot di Billie Joe Armstrong e Michael Mayer.

Davide Ienco

Davide Ienco Si diploma Operatore dello Spettacolo alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2010. Stringe da subito collaborazioni con aziende del settore teatrale e televisivo tra cui Compagnia della Rancia per l’allestimento del musical “Cats” e ITC Movie per il tv show “Crozza Alive” di Maurizio Crozza su LA7. Nel 2010 lavora per Europroduzione al debutto dell’opera moderna “I promessi sposi” (regia M. Guardì) a San Siro. Nel 2011 continua il rapporto con Compagnia della Rancia per lo spettacolo “Happy Days” e collabora con Radio Bocconi in qualità di caporedattore del programma radiofonico “Show must go live”. Nel 2012 lavora per il Teatro Libero di Milano in direzione organizzativa. Dal 2012 ad oggi fa parte dell’ufficio produzione della Fondazione Festival dei 2Mondi di Spoleto e segue dalla 55° alla 61° edizione del Festival. Nel 2012 è tour manager per gli spettacoli “Vengo a prenderti stasera”, per la regia di Diego Abatantuono, e “Frankenstein Junior” prodotto da Compagnia della Rancia per la regia di Saverio Marconi e Marco Iacomelli.  A Maggio 2013, insieme a Marco Iacomelli e Andrea Manara fonda a Novara la Scuola del Teatro Musicale, primo Performing Arts Center in Italia, nato all’interno del prestigioso Teatro Coccia. Dal 2013 al 2016 prosegue la collaborazione con Compagnia della Rancia per gli spettacoli “Grease”, “Rain Man”, “Variazioni enigmatiche”, “Pinocchio” sempre nel ruolo di tour manager. Dal 2015 è produttore esecutivo per STM degli allestimenti italiani dei musical “Next to Normal” e “Green Day's American Idiot” (regia di Marco Iacomelli). Nel 2016 collabora alla produzione del musical “Footloose” prodotto da Stage Entertainment Italia e nel 2017 alla co-produzione dello spettacolo “Hamletmachine” per la regia di Bob Wilson. È direttore organizzativo per la Scuola del Teatro Musicale insieme a Marco Iacomelli, direttore artistico e si occupa parallelamente di consulenze organizzative e produzione esecutiva per progetti culturali, teatrali, tv, live e festival.

Simone Manfredini

Simone Manfredini Direttore d’orchestra, compositore, pianista, orchestratore. Studia presso il Conservatorio G. B. Martini di Bologna e si perfeziona all’Accademia Chigiana, all’Accademia Musicale Pescarese, a Siena Jazz, alla Manhattan School of Music e al Bard College di New York. Attualmente impegnato come Direttore Musicale Associato di “The Lion King” (Lyceum Theatre, London, Disney Theatrical Production), è stato Direttore Musicale de “La Febbre del Sabato Sera” (regia C. Brower, Stage Entertainment Italia), “Sister Act” (regia C. Brower, Stage Entertainment Italia), “Mamma Mia!” (regia P. Lloyd, Stage Entertainment Italia), “La Bella e la Bestia” (regia G. Casale, Stage Entertainment Italia), “High School Musical” (Regia S. Marconi, Compagnia della Rancia), “A Chorus Line” (regia S. Marconi e B. Lee, Compagnia della Rancia, edizione 2008), “Grease” (regia F. Bellone, Compagnia della Rancia, edizione 2006), “Piccola bottega degli orrori” (regia F. Bellone e G. Secoli, Live On Stage con Compagnia della Rancia), “Company” (regia M. Farau, Co!Teatro Musica), Supervisore Musicale Associato di “Sister Act” (regia C. Brower, Stage Entertainment France, Stage Entertainment Nederlands), Supervisore Musicale e Orchestratore di “Flashdance” (regia F. Bellone, Stage Entertainment Italia) e Supervisore Musicale di “Cats” (regia S. Marconi e D. Ezralow, Compagnia della Rancia). Vincitore dei concorsi di composizione “G. Noferini” e “F. e L. Magone”, ha diretto l’Orchestra Sinfonica Milanese e dal 2005 al 2008 è stato assistente del direttore d’orchestra M. Benini. È stato pianista/direttore d’orchestra per la compagnia Oblivion e co-autore e Direttore Musicale degli spettacoli “Hollywood Dreams”, “Christmas Spectacular Show” e “Halloween Cemetary” in scena al parco di divertimenti Gardaland.

Francesco Marchesi

Francesco Marchesi Si diploma con lode in chitarra classica con Francesco Moccia. Contemporaneamente studia recitazione con, tra gli altri, Sergei Ostrenko, col quale lavora in seguito come attore presso il Teatro A. P. Cechov a Yalta, Crimea. Dal 2009 cura la regia di diversi spettacoli tra i quali “Fools” di Neil Simon, “Woyzeck” di Georg Buchner, “La Signorina Papillon” di Stefano Benni per la compagnia Teatro di Parpignol. Nel 2010 cura la regia di “Primo Maggio” di Pietro Gori, per la scultura di Sam Durant “Dead Labour Day”, in occasione della “XIV° Biennale di Scultura di Carrara”. Nel 2011 consegue il Master di Regia Lirica dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” e l’Accademia Cignaroli di Verona, organizzato da Opera Academy Verona, sotto la guida di Gianfranco De Bosio, dove ha l’opportunità di studiare con, tra gli altri, Quirino Principe, Hugo de Ana, Pier Luigi Pizzi, Daniele Abbado, Francesco Ernani. È assistente alla regia del M° Gianfranco De Bosio per l’opera “Aida” di Giuseppe Verdi in occasione dell’89° Festival Lirico, Arena di Verona. Nel 2012 viene selezionato da Francesco Micheli e Daniele Abbado per far parte del progetto NovOpera nel quale, inoccasione del Festival del Centenario dell’Arena di Verona, cura la regia di “Falstaff a pezzi/La sit-opera” di Andrea Manzoli su libretto di Carlo Giuseppe Gabardini, commissionata dalla Fondazione Arena di Verona. Nel 2013 cura la regia de “L’Histoire du soldat” di Igor Stravinskij. Nel 2014 è aiuto regista di Saverio Marconi e Marco Iacomelli per la Compagnia della Rancia, nella commedia musicale “Cercasi Cenerentola”. In occasione della rassegna ET-Esperimenti Teatrali cura la regia di “Non c’è due senza soufflé” e “Civico 4” al Teatro Cometa Off per la direzione artistica di Massimiliano Bruno. Nel 2015 è regista collaboratore di Marco Iacomelli per STM-produzione e Compagnia della Rancia per il musical “Next To Normal” di Tom Kitt e Brian Yorkey al debutto assoluto in Italia. E’ semifinalista al “RINGAWARD 2014 international competition for stage direction & design in Graz/Stiria”. Vince il “Nuovo Premio Teatro Traiano” 2015 col corto “InaspettataMente”, scritto e interpretato da Alessia Capua e Salvatore Lanza.

Donato Pepe

Donato Pepe Studia al SAE Institute dove si diploma in Sound Engineering e si laurea in Audio Production. Frequenta il Corso di specializzazione per backliner, P.A. Manager e Front of House presso le Scuole Civiche Milano. Lavora, tra gli altri, per Flavio Boltro, Dario Deidda, Brand New, Inti illimani, Twin Atlantic, Monuments, Bollani, Tazenda, God Is An Astronaut, Ambrogio Sparagna, Massimo Di Cataldo, Fiordaliso, Archimia, GnuQuartet. Cura il sound design dei documentari “Saga”, “No Pass”, “Lightning Field Still Lightning”, “Faccia Gialla” di Paolo Boriani. Produce l’album “Next to Normal - Original Italian Cast Recording”. Registra, mixa e masterizza la nuova versione di “Grease - Nuova Versione Italiana”. È fonico per la tournée italiana di “Next to Normal” e per “Fame” al Teatro Nazionale di Milano. Firma il sound design della rock-opera “Green Day’s American Idiot” e “Grease” in Italia e de “La Famiglia Addams” a Parigi.

Carla Ricotti

Carla Ricotti Sin dal 1995, anno in cui debutta come scenografa e costumista al Piccolo Teatro di Milano con Il Piccolo Principe di Saint Exupery, regia di S. de Luca, ha firmato numerosi spettacoli di prosa con molti registi tra i quali A. Longoni, G.De Monticelli, G. Bosetti, M.Scaparro. Ha collaborato ai costumi con J.McFarlane, J.Ivory e J.Paul Gaultier presso il teatro alla Pergola di Firenze. Nel 1996 debutta nella lirica creando i costumi per diverse produzioni nei più grandi teatri europei. Dal 2001 segue una assidua collaborazione con il regista A. Bernard per diversi spettacoli fra cui Le Roi de Lahore al teatro la Fenice di Venezia, La Traviata al Teatro dell’Opera di Stato di Praga, Falstaff al Teatro S.Carlo di Napoli e l’Opera de Lausanne, Carmen alla Finnish National Opera di Helsinki e ABAO Olbe di Bilbao, Pique Dame al Theatre du Capitole di Toulouse, Thais al Megaron Concert Hall in Atene, Otello al Teatro Bolshoi di Mosca e Bohéme al Teatro Mikahilowsky di San Pietroburgo che nel 2012 le è valso la nomination al Golden Mask come miglior costume designer dell’anno. Nel 2011 collabora con la Compagnia della Rancia firmando scene e costumi del musical Happy Days, con la regia di S. Marconi. Dall’anno 2005 è docente presso l’Accademia di Belle Arti Brera.

Carlo Susa

Carlo Susa Dopo la laurea in Lettere Moderne, si è addottorato in “Teoria e storia della rappresentazione drammatica”, discutendo una tesi sul ruolo dei personaggi ebrei nel teatro religioso medievale europeo. Da quasi quindici anni, svolge attività didattiche a livello accademico. Dopo aver condotto 'laboratori' ed 'esercitazioni', per cinque anni ha insegnato “Storia del teatro” e “Antropologia del teatro” all'Università Cattolica di Brescia. Dal 2004, tiene i corsi di “Storia dello spettacolo I, II e III” e di “Tecniche performative per le arti visive” nel triennio della Scuola di Scenografia dell'Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia. Autore di diverse pubblicazioni scientifiche, è anche coautore e curatore di un manuale accademico, Storia essenziale del teatro. Dal 2006, cura un progetto di 'teatro di comunità' inserito nel programma di “Crucifixus – Festival di primavera”. Quando capita l'occasione, si dedica all'attività di drammaturgo: fino ad ora sono una quindicina i suoi testi messi in scena da compagnie studentesche, semiprofessionistiche, o professionistiche. Da qualche anno si sta dedicando ad uno studio serio del teatro di William Shakespeare.

Ilaria Suss

Ilaria Suss Inizia da piccolissima a muovere i primi passi nella danza. Dopo alcune esperienze in televisione e come attrice nella prosa, si avvicina al mondo del musical grazie a Gillian Bruce ed è sua assistente nell’allestimento di “Anything Goes”. Per Palazzo Irreale è nel cast e assistente coreografa di “Toc Toc a Time for Musicale”. È nel cast di “Pinocchio” (in Italia, Seoul e New York) e in due edizioni di “Cabaret”, col ruolo di Hilda, di Compagnia della Rancia. Per Compagnia della Rancia è assistente alle coreografie di Gillian Bruce in “High School Musical”, “Happy Days”, “Frankenstein Junior”, “Cercasi Cenerentola”, “Cabaret” e “Grease”. È assistente coreografa di Gillian Bruce nel workshop Disney su “Newsies”. Per Wizard Production è assistente alle coreografie di Gillian Bruce in “Dirty Dancing - The Classic Story on Stage”. Con Gillian Bruce, Valentina Bordi e Marcello De Toffoli fonda la prima compagnia di tip tap italiana: i Tappers. È coreografa per la Giais International Group negli spettacoli al Casinò di Campione d'Italia. Firma le coreografie dello spettacolo “Mina Vagante”, regia di Sandro Querci, e del primo spettacolo italiano che debutta in Paraguay “Be Italian”, regia di G. Fontani.

Roberto Tagliani

Roberto Tagliani Bresciano, è filologo di professione e melomane per passione. Lavora presso la cattedra di Filologia romanza dell’Università degli studi di Milano; è autore e curatore di volumi e saggi critici di argomento filologico, letterario e linguistico. È tra i fondatori dell’associazione «Pazzi per l’Opera», che ha per scopo la divulgazione della cultura musicale del teatro d’opera; in questa veste collabora con il Teatro Grande di Brescia, presentando al pubblico degli abbonati e delle scuole conferenze dedicate alle produzioni operistiche in cartellone nelle stagioni liriche della città. Da molti anni svolge, altresì, attività di conferenziere e divulgatore della cultura musicale e operistica presso varie realtà istituzionali, scolastiche e culturali del territorio bresciano.

Silvia Testoni

Silvia Testoni Bolognese, si è diplomata in canto presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma, ha approfondito lo studio del repertorio barocco con E. Tubb e G. Banditelli e di quello contemporaneo con L. Castellani. Nel 2005 ha ricevuto il Premio per la Carriera Artistica dell’Accademia Internazionale della Cultura e delle Arti. Nel 2007 ha vinto il I° premio di Vocologia Artistica istituito nell’ambito del Master omonimo tenuto dall’Università degli studi di Bologna (polo di Ravenna) con la direzione del Prof. Franco Fussi. Voce eclettica, ha collaborato come solista con gli ensemble Nextime e Überbrettl, Wood quartet, con Giorgio Casadei, e Ivano Fossati e la Big Band Ritmo Sinfonica Città di Verona. Come attrice-cantante ha debuttato in "Side by Side by Sondheim" al Cantiere d’Arte di Montepulciano e in seguito ha recitato in: "Arpa di sera..." per la regia di Arturo Brachetti, nei lavori teatrali di Nicola Campogrande "Macchinario", "Alianti" e "Capelas Imperfeitas", nell’opera "Nevebianca" di Marco Betta, nell’ensemble di "Beggar’s opera" per la regia di Lucio Dalla. Ha partecipato a trasmissioni radiofoniche e televisive come Taxi, Survival, Radio3suite Gramelot, Concerti del Quirinale, e rassegne internazionali musicali, fra le quali Rossini Opera Festival, Barga Opera Festival, Donne in musica, Futuri 2000, Grinzane Festival, Tage Alter Musik in Herne, Musica insieme in Ateneo 2008-2009, Prato Jazz 2008, Kielce Jazz (PL), La notte della Taranta e Ravenna Festival 2015, 2016 e 2017. Insegna tecnica vocale dal 1997 a Bologna e a Roma ed è diplomata EMT Estill Voice International.

Valerio Tiberi

Valerio Tiberi Firma il disegno luci di numerosi musical prodotti in Italia: “Flashdance” per Stage Entertainment, “The Mission” per il Sejong Theater di Seoul, regia di Stefano Genovese; per le produzioni di Compagnia della Rancia dirette da Saverio Marconi: “Frankenstein Junior” (regia associata Marco Iacomelli), “Happy Days”, “Cats”, “The Producers”, “Cabaret”, “Il giorno della tartaruga”, “A Chorus Line”, “High School Musical”, “Grease”, “Pinocchio” per il tour in Korea, (Seoul Art center) e a New York (The Kaye Playhouse). Sempre per la Compagnia della Rancia cura il disegno luci di “Rain Man”. Per il teatro d'opera: "Norma" al Teatro Verdi di Sassari per la regia di Andrea Cigni; "Nabucco" al Teatro Massimo di Palermo, “Le Malentendu” per lo Sferisterio Opera Festival e "Convenienze inconvenienze teatrali" per il Teatro Verdi di Pisa con la regia di Saverio Marconi; “Il viaggio a Reims” per il Centro di Promozione Lirica Francese, regia N. Berloffa, “Un ballo in maschera” al Teatro Verdi di Salerno, regia Pier Paolo Pacini. Nel teatro di prosa collabora con i registi A. Pugliese e F. Grossi per il Teatro Eliseo di Roma e con lo Shakespeare Festival di Verona in spettacoli come "Amleto", “La dodicesima notte”, “Il piacere dell'onestà”, “Le allegre Comari di Windsor”; "Cyrano di Bergerac", "La lampadina galleggiante". Nel maggio 2010 debutta al Teatro alla Scala di Milano per il balletto “Immemoria”, coreografie di Francesco Ventriglia, con il quale collabora di nuovo nel 2011 al Teatro del Maggio Musicale a Firenze per "Serata Sacra", dove firma anche il disegno luci per “Il lago dei cigni”, con le coreografie di Paul Chalmer. Dal 2008 collabora ai galà di danza “Roberto Bolle & friends”. È docente al corso per realizzatori luci all'Accademia del Teatro alla Scala e nel progetto Scenart al Teatro Operetta di Bucarest. Un particolare ringraziamento va a Marco Filibeck, suo amico e maestro.

Patrizia Tosi

Patrizia Tosi Si diploma presso la Scuola di Ballo dell’Istituto Civico Brera nel 1972 con esaminatore Roberto Fascilla. Dal 1973 al 1975 studia a Londra e a Montecarlo con Rossella Hightower e continua in Italia con i migliori maestri come Vera Colombo, Bruno Vescovo, Barbara Geroldi. Nel 1976 entra a far parte del Corpo di Ballo del Teatro Regio di Torino, successivamente dal 1977 al 1988 nel Corpo di Ballo del Teatro alla Scala dove ottiene ruoli in coreografie di Rudolf Nureyev, Glenn Tetly, Balanchine, Louis Falco, Roland Petit, Josef Russillo, Alvin Ailey e danza nei teatri più importanti del mondo: Metropolitan di New York, Colon di Buenos Aires, San Paolo Brasile, San Francisco, St. Louis, Atlanta, Ottawa. Dal 2008 al 2010 partecipa come guest alla produzione “Romeo e Giulietta” con la coreografia di Giorgio Madia, nel ruolo della Nutrice con il Balletto di Milano, danzando nei principali teatri italiani ed esteri. Dal 2004 al 2013, docente presso l’Istituto Civico Musicale Brera, nel 2012 ottiene l’incarico di vice direttrice della scuola di ballo, ma aveva già collaborato nel 1998 sotto la direzione artistica di Vittoria Minucci, mentre dal 1980 al 1994 ha insegnato presso la Scuola di Danza Tosi di Novara sotto la guida di Vera Colombo e poi fondando con Vittoria Minucci il Centro Internazionale Danza con maestri di fama internazionale (Leonid Nikonov, Francois Sedeno, Vera Karpenko, Paolo Podini, Elena Putina). Ultimi corsi di aggiornamento attestati: 2010 corso di aggiornamento “La Didattica della Scuola di Ballo dell’Opèra National de Paris” con Marc Du Bouays 2012 corso di aggiornamento di Tecnica propedeutica alla Danza sulla metodologia di Laura Fanetti 2012 corso di aggiornamento presso la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala 2013 corso di aggiornamento della tecnica Balanchine con i Principals del New York City Ballet

Marco Trespioli

Marco Trespioli Nato a Novi Ligure (AL), dove inizia gli studi musicali presso l’Istituto Musicale “A. Casella” diretto dal M° Gianmarco Bosio e teatrali presso il Teatrolab di Francesco Parise, si diploma come musical theatre performer presso la Bernstein School of Musical Theatre di Bologna. Durante questo periodo ha avuto l’opportunità di interpretare in scena personaggi quali Beadle Bamford (Sweeney Todd), Frankie Epps (Parade), Scippa (The Beggar’s Holiday), Gordo e Mr. Bungee (A New Brain) e Molina (Kiss of the Spider Woman), in teatri di grande prestigio come il Politeama Rossetti di Trieste e il Teatro Comunale di Bologna. Presso il Teatro Comunale di Bologna ha successivamente preso parte alle produzioni di musical quali “Les Misérables" (Marius) e "Evita" (Magaldi). Ha partecipato alle riprese del film “Cenerentola – una favola indiretta”, per la regia di Carlo Verdone. La stagione teatrale 2012/13 lo ha visto parte del cast di “Shrek – il musical” in tournée nelle maggiori città italiane. Nell’estate 2013 ha partecipato alla prima edizione del Summer Musical Festival organizzato da “Bernstein School of Musical Theatre”, “Atti Sonori” e il Teatro Comunale di Bologna durante il quale ha avuto il piacere di interpretare i ruoli di Henrik in “A Little Night Music” di Stephen Sondheim e Jackie in “The Wild Party” di Michael John LaChiusa. Sempre nel 2013 è stato parte del cast del nuovo musical, con le canzoni dei Matia Bazar, “Solo tu”, nel ruolo di Mister Mandarino. A marzo 2014 si è laureato in canto lirico presso il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del Maestro Claudio Ottino e ha iniziato il perfezionamento in canto lirico con il soprano Gabriella Ravazzi. Nell'ottobre 2014 ha aperto la stagione concertistica dell'orchestra Milano Classica con l'opera "Pépito" di J. Offenbach. Nella stagione 2015 interpreta Eddie nel nuovo allestimento del musical "Sister Act" per la regia di Saverio Marconi.